RIVAROLO - La scuola materna non tornerà a Villa Vallero

Nonostante le richieste dell'opposizione, Villa Vallero difficilmente tornerà ad ospitare la scuola materna comunale. E' stata Marina Vittone di Rivarolo Sostenibile a ricordare che il ritorno dell'asilo nella splendida villa ottocentesca era previsto dal programma elettorale del sindaco Alberto Rostagno. «Le scelte si fanno in base alla sostenibilità economica - ha ribattuto il vicesindaco Edoardo Gaetano, assessore al bilancio - in questo momento un rientro nella storica struttura comporterebbe tutta una serie di interventi onerosi. I costi di messa a norma non sono limitati all’accesso ai disabili, ma servono profondi adeguamenti. Riscaldare la struttura, oltretutto, ha dei costi altissimi. È chiaro che è una location privilegiata per una scuola, ma l’utilizzo in quella direzione sottrae un parco verde che può essere utilizzato da tutta la cittadinanza».

La Vittone dal canto suo ha fatto presente che in quasi dieci anni, attivando due sezioni della materna nella struttura privata dell'Anffas di corso Indipendenza, il Comune ha speso circa mezzo milione di euro. «Il 30 giugno è in scadenza la convenzione con Anffas - ha ricordato il consigliere di minoranza - chiedo che venga prorogata di un solo anno. Riportiamo le due sezioni a Villa Vallero». Contrario al ritorno dell’asilo anche Martino Zucco Chinà, assessore all’Istruzione nella giunta Bertot: «Quella è una villa patrizia dell’800. Dobbiamo pensare a un rilancio in termini storici e turistici. Già all’epoca era stata un ripiego trasformarla in scuola materna».