
Potrebbero esserci i ladri dietro i numerosi black out che da qualche settimana interessano intere vie della città. E stando a quanto riferito dall'ufficio tecnico non sarebbe nemmeno la prima volta.
“In realtà – spiega Enrico Colombo, responsabile tecnico per l'edilizia pubblica – dipende tutto dalla durata del guasto. Se la luce viene ripristinata il giorno successivo può darsi che si sia trattato della manomissione volontaria delle centraline”. Il buio, creato ad arte, permetterebbe ai ladri di muoversi senza destare sospetti. Nell'ombra, come nelle migliori tradizioni.
“Se il guasto si protrae per diverse sere – continua Colombo – la causa potrebbe essere invece un problema relativo alla messa a terra di alcuni cavi”. Buona parte dell'illuminazione pubblica, risale ad una trentina di anni fa, e molti lampioni non sono collegati ad un pozzetto. “In questo caso – precisa il funzionario – i cavi sono liberi e bastano dei piccoli lavori nelle case accanto a farli uscire dal proprio posto. In questo caso la corrente salta a causa dell'eccessiva dispersione e purtroppo possono volerci settimane, se non mesi, per identificare il punto esatto in cui la linea è andata fuori posto”.
Discorso diverso invece per quanto riguarda la rotonda ed il ponte sull'Orco, alle porte della città. “Abbiamo contattato la ditta – sottolinea il responsabile – che ci ha confermato di essere intervenuta su un guasto. La corrente è stata ripristinata ma è sparita poco dopo a causa della manomissione della centralina. Ora dovrebbe essere tornato tutto alla normalità".
Chiunque invece avesse rilevato un generale abbassamento delle intensità dell'illuminazione pubblica dovrà ricredersi. “E' solo una sensazione – conclude Colombo – l'impianto di illuminazione comunale non dispone del sistema per variare lla potenza delle lampade”. La crisi questa volta non c'entra.








