RIVAROLO - La chiesa del Gesù è tornata all'antico splendore - FOTO
Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4

Il vescovo di Ivrea, Edoardo Cerrato, venerdì sera, ha celebrato la prima Santa Messa nella ristrutturata chiesa della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù a Rivarolo Canavese. Un evento per tutta la città dal momento che la chiesa era ormai chiusa da un paio d'anni per i lavori di ristrutturazione. «Lavori che non sono ancora del tutto finiti - ha detto il parroco don Raffaele al termine della Messa - per questo dovremo continuare a camminare insieme per completare l'opera. Un grazie a tutti coloro che, in questi anni, ci hanno sostenuto in questa impresa». Anche il vescovo ha sottolineato l'opera di «condivisione» dei lavori (anche con la comunità ortodossa romena): un gioco di squadra che ha colto nel segno.

Domenica alle 9 la prima Divina Liturgia in rito bizantino celebrata dal Vicario Generale della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia. Funzione a cura della Chiesa Ortodossa Romena San Giulio Martire di Rivarolo Canavese che, insieme alle parrocchie cattoliche, utilizzerà nei prossimi anni la chiesa del Santissimo Nome di Gesù.

La chiesa, eretta dalla Confraternita nel XVII secolo e radicalmente modificata in epoca barocca (metà Settecento), è dal punto di vista artistico uno degli edifici più belli di Rivarolo. I lavori, svolti sotto l’egida della Soprintendenzae Archeologica Belle Arti e diretti dall'architetto Silvia Vacca hanno comportato lavori di risanamento con rimozione completa della pavimentazione e realizzazione di vespaio aerato, nonché di risanamento della parte inferiore delle murature ampiamente danneggiate dall’umidità di risalita; realizzazione di impianto di riscaldamento a pavimento, realizzazione dell'impianto elettrico.