
C'erano quasi 400 persone, oggi, all'interno della chiesa di San Giacomo, per i funerali di Silvia Poletto, 49 anni, la commerciante di Rivarolo Canavese che martedì scorso, intorno alle 16, è stata travolta e uccisa da un camion in piazza Chioratti, nel pieno centro della città. La comunità rivarolese si è stretta al dolore della famiglia, partecipando alle esequie. Una folla silenziosa e commossa che ha accompagnato il feretro nel suo ultimo viaggio terreno. Accando a lei il marito Eugenio Pingitore, noto architetto di Cuorgnè, e il figlio Lorenzo. Serrande abbassate, invece, nel negozio di corso Torino di tessuti e arredo per la casa che la donna gestiva ormai da anni. Anche per questo motivo era conosciuta e ben voluta da tutti. Dopo la Santa Messa il feretro è partito dalla chiesa di San Giacomo in direzione del cimitero cittadino.
La famiglia ha fatto sapere di non volere fiori, ma offerte per la Lida Pinerolo e i canili di Caluso e Rivarolo. Diversi mazzi di fiori, invece, sono stati posati in piazza Chioratti, dove è avvenuto l'incidente mortale.
La procura di Ivrea, come da prassi, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Indagato il camionista che era al volante del mezzo pesante. Sono in corso gli accertamenti sulla situazione della viabilità di quel tratto di Rivarolo e, in particolare, sulla rotonda di piazza Chioratti che potrebbe non rispondere adeguatamente alle attuali normative che regolano gli arredi urbani e le soluzioni viarie dei centri abitati.








