
L’associazione Liceo Musicale di Rivarolo ha accolto con l’entusiasmo che la contraddistingue l’invito della Caritas cittadina a partecipare sabato scorso, 4 maggio, all’appuntamento presso la Sala Lux di Via Trieste a Rivarolo per la presentazione di “Cinema Senza Confini: il Volo”: Apericena multietnico e proiezione del cortometraggio di Wim Wenders sull’esperienza di Riace. Un pomeriggio di scambio culturale fra musica e danza a testimonianza che l’arte è la principale forma di comunicazione multietnica.
L’istituto musicale Rivarolese ha così deciso di partecipare con il progetto che maggiormente rappresenta, al momento, la ricerca delle radici popolari occidentali: il folk. Un progetto nato dalla passione del chitarrista e maestro liutaio di Romano Canavese Massimo Enrico che ha saputo raggruppare strumenti ed età anagrafiche completamente diversi tra loro dimostrando come la musica sia in grado di riunire padri e figli, nord e sud, occidente e oriente.
Si sono dunque esibiti all’arpa celtica Alice Norì (la mascotte del gruppo di appena 10 anni), al flauto Giulia Nigra, alla voce Elisa Riassetto, al banjo e contrabbasso Francesca Zerbo e alle chitarre Clara Visini e Carmelo Zerbo diretti e presentati dal loro maestro Massimo Enrico. Un’esperienza condivisa dunque con grande allegria con il coro “The Voice of Praise” che, invece, si è esibito in canti popolari africani.








