
«Troppi camion passano in centro nonostante il divieto». «Non ci sono adeguati controlli per fa rispettare le regole». Su internet (e non solo) è già polemica per l'incidente che ieri è costato la vita a Silvia Poletto, la commerciante di Rivarolo Canavese travolta e uccisa in piazza Chioratti da un camion. Il mezzo pesante non poteva attraversare il centro cittadino. I vigili urbani stanno cercando di ricostrure l'esatta dinamica dell'investimento per capire in quale punto la donna stesse attraversando la strada.
Il gruppo “Alleanza per Rivarolo”, invece, punta il dito sull’assenza di piste ciclabili e percorsi in sicurezza per i pedoni. «E’ inutile far arrivare tappe del Giro d’Italia senza incentivare la pratica della bicicletta in tutta sicurezza. Le rotonde, se hanno avuto il merito di ridurre la velocità degli automezzi, dall’altra hanno dato vita a delle vere e proprie trappole per chi usa la bicicletta». Per il sindaco Alberto Rostagno, però, non è il momento delle polemiche. «L’amministrazione è vicina alla famiglia Poletto in questo difficile momento. Sinceramente trovo assurdo che qualcuno utilizzi questa tragedia come pretesto per attaccare il Comune o alimentare delle polemiche».
Ieri l'autista del camion, sotto shock, è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgnè. Non aveva nemmeno la vista la donna che stava attraversando. Quando ha frenato era ormai troppo tardi. Il mezzo aveva già risucchiato la commerciante e la bicicletta sotto le ruote. «Sono il primo a sostenere le piste ciclabili - dice ancora il sindaco Rostagno - ma per realizzarle servono risorse che al momento non abbiamo». E sul divieto non rispettato, come previsto dal codice della strada, l'autista del camion sarà ovviamente sanzionato. In centro gli unici mezzi pesanti autorizzati al transito sono i bus della Gtt.















