Oggi Martino Colombo, 6 anni, avrebbe dovuto vivere il suo grande giorno. Il papà gli aveva promesso che sarebbe salito per la prima volta su una moto da cross, una di quelle grandi e colorate, su cui correva anche Luca.
Il fratello14 anni ed un braccio ingessato, non poteva partecipare alla gara in programma per il primo pomeriggio sul tracciato di località Gave ma per nulla al mondo si sarebbe perso il “battesimo” nel fango del piccolo di casa. I tre erano arrivati a Rivarolo ieri pomeriggio. Una volta sistemata la roulotte, avevano preparato la grigliata insieme agli altri piloti. Un rito per chi vive di gare e cross. I loro corpi sono stati ritrovati senza vita alle prime ore dell'alba, intossicati dal monossido di carbonio sprigionato dalla stufa della roulotte.
A ricostruire le ultime ore della famiglia Colombo sono i piccoli piloti che per tutta la mattinata hanno osservato increduli il via vai di lampeggianti, sirene ed ambulanze. Hanno tra gli 11 ed i 14 anni e la maggior parte viene dalla Lombardia, qualcuno anche dalla Provincia di Varese. “Ci vediamo alle gare – racconta il più grande – siamo tutti amici ma è difficile vedersi fuori dalla motocross anche perchè non abitiamo vicini”. I più piccoli pedalano sulle bici, altri alla vista delle telecamere preferiscono rintanarsi sui camper. La voglia di parlare è poca.
Qualcuno ricorda le imprese motociclistiche di Luca, altri non riescono a darsi pace. “Non ha senso – mormora Andrea, dall'alto dei suoi 10 anni – non ha senso morire cosi”. Le facce sono tirate, il gruppo cerca di nascondere la tristezza. Dietro a loro ci sono i padri, che la tragedia la vivono sulla loro pelle. “Assurdo morire cosi – commenta – anche perchè siamo tutti più o meno nella stessa condizione”. Degli oltre 100 camper che occupavano lo spiazzo delle Gave, alle 10 non ne rimangono che una decina. La gara è stata annullata e piloti ed allenatori, padri e figli tornano verso casa con un peso nel cuore.
A Natale Martino avrebbe ricevuto la sua prima moto. Un regalo, sognato da tempo, che nessuno andrà più a ritirare.








