
I carabinieri di Rivarolo, l'altra mattina, hanno recuperato su segnalazione di alcuni residenti, la cassaforte del Comune di Front Canavese, rubata lo scorso 13 gennaio al primo piano del municipio. Il ritrovamento è stato effettuato dai militari dell'Arma in frazione Argentera, nelle acque di un canale. L'altra mattina un passante ha notato il forziere che affiorava nell'acqua. Sono subito scattati gli accertamenti dei carabinieri. La cassaforte è stata aperta e ripulita, poi è stata gettata in acqua.
Dentro c'erano centinaia di carte d'identità in bianco, un migliaio di euro in contanti e 500 euro di buoni benzina che sarebbero stati utilizzati per le auto in dotazione al Comune. Quel modello di cassaforte pesa almeno due quintali, circostanza che conferma il fatto che la banda fosse composta da almeno tre-quattro persone. Sapevano che la cassaforte si trovava nell’ufficio anagrafe al primo piano del municipio di Front. Sono andati a colpo sicuro.
Dopo aver sradicato il forziere dal muro sono riusciti a lanciarlo giù dalla finestra del primo piano. Nel cortile c'erano gli altri complici che hanno immediatamente caricato la cassaforte su un furgone e sono fuggiti. Dopo averla ripulita, l'hanno abbandonata ad Argentera. Le indagini, coordinate dai carabinieri della compagnia di Venaria Reale, sono al momento in corso.








