Potrebbero essere a una svolta decisiva le indagini dei carabinieri sui continui furti di macchinette videopoker nei bar di mezzo Canavese. Dopo i colpi andati a segno a Valperga, San Giusto Canavese, Ciconio e Bosconero nel giro di una settimana (ai quali vanni sommati i furti ai dannni delle tabaccherie-rivendite di Cuorgnè e Colleretto Castelnuovo), ieri i carabinieri di Rivarolo Canavese hanno recuperato alcune delle macchinette videopoker rubate. Sarebbero le slot arraffate al bar di Ciconio e alla stazione di servizio sull'ex 460 di Bosconero. Gli accertamenti sono al momento in corso.
Ovviamente le macchinette sono state rubate dai bar, aperte e svaligiate del denaro. Poi, come da prassi, sono state abbandonate nei campi. Il ritrovamento tra Feletto e Rivarolo conferemerebbe l'azione di una banda "locale" che conosce bene il territorio. Sa quali bar prendere di mira ed è a conoscenza anche dei luoghi dove aprire, svuotare e abbandonare le macchinette automatiche.
Del caso se ne stanno occupando i carabinieri delle compagnie di Ivrea e Chivasso. I colpi, nel giro di una decina di giorni, si sono pericolosamente moltiplicati. Appare chiaro che, ad agire, sia sempre la stessa banda. Lo conferma il modus operandi (con il taglio della serranda metallica esterna degli esercizi commerciali razziati) e l'obiettivo: sempre e soltanto le macchinette videopoker. In due casi, i ladri hanno portato via anche il registratore di cassa.








