RIVAROLO - Doppio taglio del nastro a «Casa Toesca»

Doppia inaugurazione a Casa Toesca, nel cuore di Rivarolo Canavese, dove sono state aperte al pubblico le mostre di Carmen Cardillo e Clémentine Carsberg. Nelle sale del primo piano trovano posto gli scatti della fotografa catanese, una collezione dedicata all'introspezione e alla ricerca di sé, che ha come filo conduttore l'autoritratto (aperta al pubblico sino al 30 novembre). Nella Limonaia, invece, trova posto l'installazione dell'artista marsigliese, un'opera in carta da parati sul tema del ricordo e della memoria che potrà essere ammirata sino al 22 marzo 2015.

Entrambe sono state coinvolte nel programma di Residenza d'artista, nell'ambito del quale si sono svolti degli atelier pedagogici che hanno portato gli allievi delle elementari dell'Immacolata Concezione e gli studenti di terza liceo del Santissima Annunziata a Casa Toesca.

La collaborazione con la Carsberg non si conclude comunque qui: è previsto, infatti, un suo ritorno a Rivarolo per la realizzazione, in collaborazione con l'amministrazione comunale, di una serie di installazioni per le vie della città, con l'intento di valorizzare e abbellire gli angoli dismessi e trascurati dello spazio urbano, restituendo alla cittadinanza luoghi sinora preclusi per via del loro abbandono, arricchendoli, però, con nuovi significati. 

Nella foto, da sinistra, Clémentine Carsberg, l'assessore Costanza Conta Canova, Martina Furno - curatrice della mostra -, Karin Chiono e Carmen Cardillo.