
I cittadini di Rivarolo dovranno farsene una ragione: i dati completi sulle emissioni della centrale a biomassa resteranno un fatto "privato" tra la Sipea, che gestisce l'impianto, e l'Arpa. che ne controlla lo Sme (il sistema di monitoraggio delle emissioni). Almeno fino a quando non ci sarà un sindaco, anche la città di Rivarolo non otterrà i dati. Lo ha reso noto il Comitato Non bruciamoci il futuro, già invitato dall'Arpa, un mese fa, a chiedere i dati alla proprietà dell'azienda, essendo le rilevazioni dello "sme" private.
«Preso atto del suggerimento di Arpa Piemonte - dicono dal comitato - ed al fine della massima trasparenza dell’azione amministrativa, la Commissione straordinaria per la gestione del Comune di Rivarolo ha richiesto alla società Sipea srl l’accesso diretto ai dati Sme, ricevendone però un gentile diniego: in breve, il cerchio si è chiuso». Fine delle trasmissioni.
«Nel frattempo Cofely GDF Suez inaugura a Rivarolo l’operazione “simpatia” - attaccano dal comitato - mettendo in mostra un’auto elettrica francese nella Galleria della Locomozione da presentare a bambini e studenti delle scuole di Rivarolo e promuovendo visite guidate alla confinante Centrale a biomasse. Lo scopo è dimostrare che bruciare le biomasse nel centro abitato per produrre energia elettrica non è un danno per la città; sarà allora comunicato di quale natura è il combustibile usato? Quale è il suo luogo di origine? Quali sono i dati delle emissioni prodotte? il Comitato ritiene che domande come queste non possano rimanere inevase».








