RIVAROLO - Centrale biomassa: avaria nel sistema di controllo
«Valori non acquisiti a causa di un’avaria dell’analizzatore; le emissioni di polveri vengono tenute sotto controllo attraverso il 
monitoraggio dei parametri di processo che attestano il buon funzionamento dell’impianto di abbattimento». C'è un asterisco nelle rilevazioni dell'Arpa sull'inquinamento prodotto dalla centrale a biomassa del Vallesusa di Rivarolo Canavese. Ed è un asterisco "pesante" che riguarda il controllo delle polveri. A darne conferma è l'Arpa che nel report mensile di Agosto e Settembre ha messo in risalto la carenza del sistema.
 
Lo scorso 14 ottobre, il comitato «Non bruciamoci il futuro» ha inviato una lettera a Provincia, Arpa Piemonte, Comune di Rivarolo e al dipartimento di prevenzione dell'Asl To4 d'Ivrea per chiedere lumi sulla situazione.
 
«Avendo appreso dal sito Arpa Piemonte che per ben due mesi (agosto e settembre 2014) il sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni (SME) non ha acquisito i valori delle polveri (PLV) emesse dal camino a causa di un’avaria dell’analizzatore - ha scritto il comitato - con la presente si domanda se l'avaria è stata risolta o se ancora si continua ad esercire l'impianto pur in mancanza di un controllo diretto sulle polveri in uscita dal camino».
 
Per quanto riguarda gli altri valori controllati dallo Sme dell'azienda (ossido di carbonio, ossidi di azoto, ossidi di zolfo e carbonio organico) anche negli ultimi mesi non sono stati segnalati superamenti dei valori previsti dalla legge. Ad agosto sono state registrate 716 ore di normale funzionamento, scese a 683 nel mese di settembre.