RIVAROLO - Celebrata la Virgo Fidelis, patrona dell'Arma - FOTO

Come da tradizione, anche a Rivarolo Canavese si sono tenute le celebrazioni per la Virgo Fidelis, la patrona dell'Arma dei Carabinieri. La serata, organizzata dall'associazione nazionale carabinieri di Rivarolo, ha visto il corteo che ha attraversato le vie del centro storico cittadino fino alla chiesa di San Michele. Dopo la Santa Messa la deposizione della corona d'alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre in via Ivrea. Erano presenti i sindaci di Favria, Oglianico e Feletto e il vicesindaco di Rivarolo Canavese, oltre a tanti militari dell'Arma (in congedo e in servizio) e ai rappresentanti dell'associazione nazionale carabinieri.

Nell'Arma il culto alla Virgo Fidelis iniziò subito dopo l'ultimo conflitto mondiale per iniziativa di monsignor Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d'Italia. Lo stesso Comandante Generale prese a cuore l'iniziativa e bandì un concorso artistico per un'opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri. Lo scultore architetto Giuliano Leonardi rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada legge in un libro le parole profetiche dell'Apocalisse: "Sii fedele sino alla morte".

La scelta della Madonna "Virgo Fidelis", come celeste Patrona dell'Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell'Arma dei Carabinieri che ha per motto: "Nei secoli fedele". L'8 dicembre 1949 il papa Pio XII, accogliendo l'istanza di monsignor Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri".