RIVAROLO - Case Atc allagate, scatta la protesta - FOTO

I garage delle case Atc di via Bicocca sono di nuovo allagati. Le piogge delle scorse settimane hanno trasformato l'area autorimesse in una vera e propria piscina. In poche ore il livello dell'acqua ha toccato il metro e se nei prossimi giorni continuerà a piovere la situazione rischia solo di peggiorare.

«Sono giorni che siamo sott'acqua – si sfogano i residenti – abbiamo provato a chiamare i responsabili ma finora nessuno si è presentato a vedere la situazione. Le auto sono completamente sott'acqua e piano piano anche le case stanno iniziano a patire». L'acqua si sarebbe accumulata a causa del mancato funzionamento delle pompe di scarico. Un problema che aveva portato all'allagamento del garage già nel maggio 2013 e ad oggi non sembra ancora essere stato risolto. «Hanno sostituito le pompe – spiega l'ex presidente del comitato residenti – ma pochi giorni fa sono venuti a toglierle spiegando che erano di nuovo da sostituire. Da quel momento hanno messo un avviso che i garage non si potevano più usare, senza però sbarrare l'accesso e così che non ha visto l'avviso ora ha l'auto allagata. Al pomeriggio ci sono un sacco di bambini in cortile, non vorrei capitasse prima o poi qualcosa di grave».

Sul posto questa mattina si sono presentati anche il consigliere comunale Renato Navone e l'ex consigliere provinciale Franco Papotti che hanno ascoltato le lamentele dei cittadini.

«Il problema degli allagamenti nell’autorimessa delle case Atc di Rivarolo è noto da tempo - fanno sapere dall'Agenzia Territoriale per la Casa - il problema è dovuto al fatto che a Rivarolo, negli ultimi anni, la falda acquifera si è alzata notevolmente e appena le precipitazioni si intensificano la falda si riempie e confluisce in quel sotterraneo. La stazione di pompaggio non riesce a far fronte alla massa di acqua che ciclicamente si riversa nelle autorimesse: dopo giorni e giorni di lavoro ininterrotto le pompe si bruciano, motivo per cui sono state cambiate più volte. Ma non basta. Per questo, in attesa di individuare un intervento risolutivo, l’autorimessa verrà chiusa e corredata di appositi cartelli che invitino gli inquilini sono stati invitati a parcheggiare all’esterno».