RIVAROLO CANAVESE - Truffatore latitante arrestato in Spagna

Ancora un arresto nell’ambito dell’operazione “Kith and kin” dei carabinieri di Rivarolo. La scorsa settimana a Madrid, in Spagna, è finito in manette Antonino Sardella, 39 anni di Castellamonte, colpito da un mandato di cattura europeo. Secondo i militari dell’Arma, l'uomo farebbe parte della banda sgominata a ottobre in Canavese, dedita alle truffe. Sardella, pregiudicato, è considerato l'uomo chiave per l'esportazione e la successiva vendita di auto oltre il confine. Auto acquistate con assegni ovviamente fasulli. Deve rispondere di associazione a  delinquere, truffa e ricettazione.

L’indagine è partita quando i carabinieri di Rivarolo, insieme ai colleghi di Asti, hanno arrestato 19 persone, in gran parte residenti nell’alto Canavese. Un'organizzazione accusata di aver messo a segno 234 truffe in tutta Italia. Con assegni fasulli, scoperti o contraffatti, i membri della banda hanno acquistato profumi, generi alimentari e auto di lusso da rivendere in nero. Le truffe sono state portate a termine con una tecnica quasi infallibile. Gli assegni, infatti, sono stati sempre consegnati ai malcapitati al venerdì, nel tardo pomeriggio, in modo che questi non potessero incassarli prima del lunedì successivo. Troppo tardi per accorgersi della truffa.

Sardella era già stato arrestato a febbraio in Francia ma, una volta ai domiciliari (concessi dal tribunale), era riuscito nuovamente a far perdere le proprie tracce. Sfuggito all'arresto nuovamente in Francia (a giugno), l'uomo è stato individuato dai carabinieri nella capitale spagnola dove la guardia civil, la scorsa settimana, lo ha puntualmente bloccato. E' stato poi trasferito in Italia con un volo aereo. Al momento è detenuto nel carcere romano di Rebibbia.