
CANAVESE - Decine di denunce in pochissimi giorni in numerose caserme dei carabinieri di tutto il Canavese. Da Rivarolo a Ivrea, passando per Chivasso e Caluso. «Merito» dell'ennesima truffa che sta rimbalzando di telefonino in telefonico. La cosiddetta «truffa della ballerina» che sfrutta messaggi all’apparenza innocui per prendere il controllo degli account degli utenti.
Il raggiro si presenta sotto forma di un falso sondaggio: nel messaggio si invita a votare una giovane ragazza che parteciperebbe a un concorso di danza, spesso con la promessa di aiutarla a ottenere una borsa di studio. A rendere il tutto più credibile c’è una foto di una ragazzina in abiti da ballo e, soprattutto, il fatto che il messaggio arrivi da un contatto già presente in rubrica. Il problema è nascosto nel link. Cliccandoci sopra, infatti, si rischia di consegnare il proprio account WhatsApp ai truffatori.
Una volta ottenuto l’accesso, i balordi utilizzano il profilo della vittima per inviare lo stesso messaggio a tutti i suoi contatti, facendo così crescere rapidamente la diffusione della truffa. In una fase successiva, l’account rubato può essere usato anche per inviare richieste di denaro, fingendo improvvise difficoltà economiche. E' successo, come conferma l'immagine di questo articolo, anche ad un nostro lettore che ha chiesto alla redazione (a sua insaputa ovviamente) 430 euro per pagare il dentista…
E' fondamentale, contro questo tipo di truffa, evitare di aprire i link, anche se arrivano da persone conosciute, e verificare direttamente la genuinità del messaggio con il contatto che lo ha inviato. Non è semplice ma è un'accortezza che può evitare spiacevolissime sorprese.








