
RIVAROLO CANAVESE - Trenitalia ha finalmente avviato l'iter per il recupero dei treni utilizzati da Gtt sulla ferrovia Rivarolo-Chieri e sulla Torino-Ceres, ormai accantonati da quando entrambe le linee sono passate a Rfi. I primi convogli sono stati trasferiti alle officine di Foligno, una delle più grandi strutture industriali ferroviarie italiane equipaggiate per la riparazione, il revamping e la costruzione di locomotive, carrozze ed elettrotreni.
Nel caso dei convogli ex Gtt saranno completamente revisionati e rimessi in sesto: una volta terminate le opere tecniche saranno dotati della livera di Trenitalia e potranno tornare in servizio. In teoria dovrebbero fare ritorno in Piemonte entro la fine dell'anno per iniziare a correre sui binari delle linee Sfm. In particolare uno di questi convogli dovrebbe tornare proprio a Rivarolo per prendere servizio, da metà 2026, prima con i collaudi e poi con la linea vera e propria, sulla diramazione della Sfm1 per Pont Canavese, dove sono in corso i lavori di elettrificazione.
Inizialmente la Rivarolo-Pont sarà gestita con un solo convoglio alla volta: il passaggio a due treni è atteso appena saranno terminati i lavori di potenziamento infrastrutturale della stazione di Cuorgnè. Il recupero dei treni ex Gtt realizzati da Alstom Coradia è anche una buona notizia per i cittadini visto che erano già stati acquistati a suo tempo con fondi pubblici regionali. Nel video il passaggio di due treni Ttr ex Gtt a Rimini. Nelle foto i «vecchi» treni Gtt in azione sulla Canavesana.












