
RIVAROLO CANAVESE - Sparito un pezzo di storia di Mastri, alle porte di Rivarolo Canavese. All’ingresso della piccola frazione è scomparso l’antico cartello del Touring Club Italiano (Tci) recante le informazioni necessarie sul borgo e i dintorni. Potrebbe trattarsi dell’ennesimo atto vandalico oppure di un furto ancora più inqualificabile perché riguarda un simbolo identitario di un’intera collettività. Magari è il frutto di una bravata di qualche ragazzo annoiato con evidenti debiti formativi in educazione civica. Non si esclude, per il momento, nessuna ipotesi a Mastri, dove però resta l’amarezza per un gesto da stigmatizzare.
«Il caratteristico cartello blu è scomparso nella notte tra giovedì e venerdì – spiegano i residenti della frazione, che hanno subito denunciato quanto accaduto – Chiunque sia stato ci ha sottratto un simbolo del borgo. Anche se parzialmente segnato e rovinato dal tempo, era un piccolo pezzo di storia a cui eravamo molto legati. Se qualcuno avesse notato o visto qualcosa lo faccia presente. Chiediamo a chi lo ha rubato o sottratto, compiendo un gesto che colpisce l’identità sociale di una borgata intera, di riflettere su quanto fatto e riconsegnarlo alla collettività».
I cartelli storici stradali del Touring, tra cui quello di Mastri, furono realizzati nei primi decenni del Novecento. L’Italia, da Nord a Sud, è ancora ricca di antichi pannelli indicatori che il Tci realizzava con il contributo dei singoli comuni. Nel 1897 il Touring mise i primi 100 indicatori. Dieci anni dopo saranno quasi mille, diventando con le loro indicazioni preziosi simboli di «dignità e utilità nazionale».








