
RIVAROLO CANAVESE - Cresce il numero di denunce e segnalazioni alla procura di Ivrea nei confronti della broker di Rivarolo Canavese alla quale decine di persone avevano affidato i propri risparmi fino a rendersi conto che, purtroppo, quei soldi sono spariti nel nulla. Le prime denunce riguardano una famiglia di Castellamonte e un imprenditore di Baldissero Canavese. Secondo le stime l'ammanco sarebbe di circa un milione di euro anche se non è escluso che il conto finale possa ampiamente lievitare.
La broker, che per anni ha lavorato a Rivarolo, non è fuggita altrove ma si è affidata ad un legale di Torino per difendere la propria posizione. Massimo riserbo, in questa delicata fase, sull'identità della persona. Non è escluso, infatti, che la donna sia stata a sua volta raggirata fino a perdere le somme di denaro che le erano state affidate dai clienti. Sui conti aperti per quegli investimenti, tra l'altro, la broker operava, secondo le prime denunce, in totale autonomia, avendo ottenuto dai risparmiatori anche le password d'accesso. Circostanza che proverebbe la totale fiducia che i clienti avevano riposto nella professionista.
Le operazioni di trading, però, non sono andate secondo le previsioni. Ad accorgersi dell'ammanco è stata proprio la coppia di Castellamonte: quando hanno chiesto indietro il denaro investito per comprare un alloggio si sono accorti che il conto era stato prosciugato. Zero euro disponibili.








