
RIVAROLO CANAVESE - Sono finiti a processo i quattro ragazzi, residenti nel territorio canavesano, accusati di aver picchiato un egiziano di 21 anni, che lavorava per la paninoteca ambulante notturna di piazza Massoglia a Rivarolo Canavese. Lo avrebbero aggredito con l'uso di un manganello telescopico e di una bottiglia di vetro. Era il 20 dicembre 2019. La vittima era stata ricoverata in ospedale per un ematoma, per ferite alla testa e al labbro, un trauma cranico e una prognosi di 21 giorni. L'egiziano non è si è presentato in tribunale, non costituendosi parte civile.
Gli imputati sono comparsi per la prima volta davanti al giudice lo scorso 28 giugno. Devono rispondere della pesante accusa di lesioni personali aggravate dal pestaggio in gruppo, dai futili motivi e dagli oggetti contundenti utilizzati. Due di loro hanno richiesto la messa in prova in cambio di lavori di pubblica utilità e di condotte riparative nei confronti della collettività, più il pieno risarcimento del danno verso la vittima, mentre gli altri due ragazzi hanno deciso di procedere con il rito ordinario.
La sera del pestaggio il ragazzo egiziano è stato salvato dai carabinieri, accorsi per fermare i quattro aggressori che lo avevano accerchiato. (ETB)








