
Attimi di tensione oggi pomeriggio all'hotel Europa di Rivarolo Canavese dove sono ospiti una sessantina di profughi di varie nazionalità. Un migrante, per cause ancora in fase di accertamento, ha aggredito un mediatore culturale della cooperativa torinese che si occupa della gestione degli ospiti. L'aggressore, un ventenne del Senegal, ha prima minacciato con un coltello per il pane il mediatore culturale poi lo ha colpito con una grossa pietra al capo. L'aggredito, un ragazzo della Costa d'Avorio, ha riportato alcune ferite alla testa ed è stato soccorso dal personale del 118. Sul posto sono poi intervenute tre gazzelle dei carabinieri della compagnia di Ivrea. Alla vista dei militari la situazione è tornata rapidamente alla normalità.
Il mediatore culturale ferito è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Cuorgnè. Le sue condizioni, per fortuna, non sono gravi. I carabinieri hanno identificato gran parte dei migranti presenti all'aggressione e hanno recuperato sia il coltello che la pietra utilizzata dal ventenne. Nei suoi confronti potrebbe scattare una denuncia per lesioni.
Pare che l'alterco sia scoppiato per l'imminente trasferimento in un'altra struttura dell'aggressore. Questi, evidentemente, non ha gradito la nuova sistemazione al centro Sprar di Alice Superiore (dove si sarebbe dovuto trasferire nei prossimi giorni) prendendosela con il mediatore culturale della cooperativa. E' possibile che il giovane sia stato anche fuorviato da una serie di informazioni non corrette ricevute nei giorni scorsi dal centro di via Bologna a Torino. Sul posto, insieme ai carabinieri e al personale del 118, sono intervenuti i responsabili della coop e il vicesindaco di Rivarolo Canavese, Edoardo Gaetano.













