RIVAROLO CANAVESE - Mercoledi l'addio a Paola Gallo Balma, la giovane fotografa vittima di un incidente in montagna

RIVAROLO CANAVESE - La città di Rivarolo e l'intero Canavese si apprestano a dare l'estremo saluto a Paola Gallo Balma, la fotografa 40enne che lo scorso weekend ha perso la vita a seguito di un tragico incidente in montagna, nel corso di un'escursione in Valle d'Aosta. Questa sera, martedi 6 settembre alle ore 18.30, sarà recitato il rosario nella chiesa parrocchiale di San Giacomo. E nella stessa chiesa, mercoledi 7 alle 10, si terranno i funerali. Paola ha lasciato i genitori Gianni e Concetta, la sorella Milena con Luca, i nipoti Giulio e Carlo. Ed un vuoto enorme in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla.  

Lo dimostrano, in queste ore, le centinaia di messaggi che, anche attraverso i social, sono arrivati alla famiglia in ricordo di Paola. Molto di questi da parte di colleghi che conoscevano benissimo la 40enne di Rivarolo e, soprattutto, il suo innato talento per la fotografia. 

«Fin da subito eravamo in sintonia, fin da subito ho notato lo spessore delle tue foto, la tue capacità di raccontare e comunicare con la fotografia, la tua sensibilità umana e la tua determinazione nel realizzare i tuoi sogni - racconta Marco - eri cosi felice per le tue mostre, entusiasta e piena di progetti. Avevi un dono naturale, quel dono che ti permetteva di vedere con il tuo occhio fotografico la bellezza che molti non vedevano... Avevi una sensibilità con le persone che ti permetteva di cogliere uno sguardo, un'espressione che non descrivevano solo una volto ma una storia, un vissuto, l'animo umano... qualcosa di profondo che spesso tutti noi nascondiamo dietro una maschera...
Ciao Paola, spero di ritrovarti presto in un'altra vita, in un altro mondo, magari migliore di questo così difficile da vivere per le persone sensibili come te».

«Mi spiace che il nostro "incontro d'amore" sia durato così poco - scrive Ilaria - esserci conosciute solo un paio di anni fa. Ma è stato sincero ed intenso come se ci conoscessimo da anni nutrendo un'ammirazione ed affetto reciproco. Non riesco ancora a crederci... Ci stavamo scrivendo solo quanche ora prima e dovevamo incontrarci tra qualche giorno dopo tanto tempo. Mi resta solo la magra consolazione di averti conosciuta e di avere una delle tue opere... Che ogni volta che guarderò, rivedrò anche il tuo sorriso... mi mancherai tanto».

E ancora: «Felice di aver avuto il privilegio di conoscere la tua bella anima - scrive Gloria - avevamo così tanti interessi in comune che ci siamo subito capite. Terrò ben in mente i tuoi consigli e le tue sagge parole, le ho rilette tutte e ho riascoltato i tuoi messaggi vocali, sempre carichi di speranza, positività e amore. Li ho ascoltati così, perché volevo sentirti un'ultima volta ancora».

Paola è stata ricordata anche dall'associazione Le Vibrisse Onlus di Rivarolo, con la quale aveva collaborato più volte per dare una mano al gattile: «L'idea del "Pet photo day" era stata proprio tua, cara Paola. Perché oltre ad essere un'eccellente professionista, eri anche una meravigliosa persona dal cuore grande. Amavi le creature a quattro zampe proprio come noi, credevi nella nostra causa e nella nostra Associazione. Ci hai sostenuto dedicandoci il tuo tempo, la tua pazienza, la tua arte ed il tuo sorriso gentile. I beni più preziosi! Grazie Paola, fai buon viaggio... Là, sul ponte dell'arcobaleno, troverai la luce migliore per continuare a fare ciò che tanto amavi».