RIVAROLO CANAVESE - La fine triste dell'ex Vallesusa diventato «terra di nessuno» - FOTO

RIVAROLO CANAVESE - Degrado a non finire nell'area dell'ex cotonificio Vallesusa a Rivarolo Canavese. Non solo per quanto riguarda le buche sulla strada (privata ma ad uso pubblico) che porta ad alcuni locali commerciali e alla sede Inps. Poco più in là, nei capannoni vuoti da anni e ormai «terra di nessuno» si stanno nuovamente accumulando rifiuti come se non ci fosse un domani.

Le immagini, che un lettore ha scattato ieri pomeriggio passando dall'ingresso di via Montenero, parlano da sole. In uno dei capannoni abbandonati (ovviamente aperto e quindi facilmente accessibile da chiunque) sono stati scaricati rifiuti di ogni genere. Da vecchi mobili, porte, finestre, fino a decine e decine di cartocci di vino e rifiuti pericolosi, come tre frigoriferi.

In Consiglio comunale la questione è stata nuovamente sollevata dai consiglieri di minoranza Marina Vittone e Sandra Ponchia.  L'interrogazione, però, per questioni di tempo, è slittata al prossimo Consiglio. «Chiediamo al sindaco e all’assessore competente in materia per sapere se è stato aperto un tavolo di trattativa con la proprietà immobiliare del complesso ex Vallesusa o se c'è l'intenzione di agire direttamente per porre fine a tale situazione di pericolosità per la pubblica incolumità che si trascina ormai da troppo tempo», spiegano i consiglieri di Rivarolo Sostenibile. Di certo lo stato attuale di gran parte dell'ex cotonificio è indecoroso per una città come Rivarolo.