RIVAROLO CANAVESE - Ispezione dei Nas nel centro estetico: dopo l'ordinanza del Comune il ricorso al Tar

RIVAROLO CANAVESE - Ricorso al Tar Piemonte contro i provvedimenti adottati dal Comune di Rivarolo nei confronti di un centro estetico dopo un'ispezione dei carabinieri del Nas. Il ricorso è stato presentato dai titolari dell'esercizio commerciale. Lo scorso 11 febbraio è stato notificato a palazzo Lomellini il verbale di ispezione Nas allo studio «Body Care» di via Carisia con "proposta di sospensione dell'attività di palestra (per assenza di Scia) e proposta di chiusura per violazione delle norme anti covid (attività di palestra in esercizio nonostante i divieti)".

Dopo la nota dell'Asl To4, il Comune il 20 maggio scorso ha adottato un'ordinanza temporanea del Settore Servizi Produttivi relativa alla sospensione delle attività di palestra e di estetista, «esercitate in mancanza delle preventive comunicazioni, sino alla regolarizzazione di quanto necessario ai sensi della normativa vigente, diffidando all’utilizzo di specifiche apparecchiature».

Contro l'ordinanza del Comune i titolari del centro estetico hanno presentato ricorso al Tar (affidandosi all'avvocato Francesco Dal Piaz). Ricorso che è stato notificato lo scorso 17 giugno. Per questo motivo l'amministrazione comunale, che «ritiene di aver operato legittimamente nel rispetto della normativa vigente», si è costituita in giudizio e ha affidato la propria difesa all'avvocato Giovanni Martino. Costo dell'operazione, per le casse comunali, di 6500 euro. Se ne riparlerà in tribunale.