RIVAROLO CANAVESE - Installati i primi sei cartelli per il rispetto dei ciclisti: «Basta morti sulle nostre strade» - FOTO e VIDEO
Sono stati installati a Rivarolo Canavese sei cartelli stradali che invitano al rispetto dei ciclisti. Li ha realizzati l'amministrazione comunale aderendo alla campagna «Io rispetto il ciclista», della quale si è fatta promotrice a livello nazionale l'atleta eporediese Guinnes World Record, Paola Gianotti. Al simbolico scoprimento di uno dei cartelli, in frazione Pasquaro lungo la provinciale che collega Rivarolo con Argentera, c'era proprio Paola Gianotti con il sindaco Alberto Rostagno, la piccola prima cittadina del consiglio comunale dei ragazzi, Chiara Leone, il vicesindaco di Ceresole Reale, Mauro Durbano, e il maratoneta Walter Durbano. I bimbi dell'Immacolata Concezione di Rivarolo hanno anche letto una bella filastrocca che invita al rispetto di ciclisti e pedoni.
 
«Speriamo che molti altri Comuni decidano di aderire a questa campagna», ha sottolineato il sindaco Rostagno (video sotto). Paola Gianotti ha ricordato Ceresole Reale che è stato il primo Comune d'Italia ad installare il cartello pro-ciclisti sulla strada del Nivolet. Tra l'altro il cartello di Pasquaro è stato installato su una provinciale molto frequentata da ciclisti dove, purtroppo, qualche mese fa si è verificato un incidente molto grave che ha visto un utente delle due ruote coinvolto.
 
I nuovi cartelli stradali, voluti dall'amministrazione comunale, hanno l'obiettivo di sensibilizzare gli automobilisti alla sicurezza dei ciclisti e di tutti gli utenti della strada. Un obiettivo che, infatti, sta molto a cuore all'atleta, la cui azione di mobilitazione ha portato all'inserimento di un nuovo comma: il 2-bis dell’articolo 149 del codice della strada, in riferimento alla distanza di sicurezza tra veicoli.
 
Il comma in questione, ora in attesa di approvazione parlamentare, recita: «Durante la marcia i veicoli devono mantenere una distanza laterale dai ciclisti di almeno 1,50 metri». In base agli ultimi dati disponibili nel 2017 si sono registrati 17.521 incidenti che hanno visto coinvolti mezzi a motore con ciclisti, con 254 morti ed un numero significativo di decessi anche tra i bambini tra i 10 e i 14 anni.