RIVAROLO CANAVESE - «Il lavoro è dignità, non carità»: la protesta degli ambulanti al mercato del sabato - FOTO

RIVAROLO CANAVESE - Una cinquantina di operatori del commercio ambulante ha manifestato, questa mattina, sabato 10 aprile 2021, in piazza Massoglia, in occasione del mercato di Rivarolo Canavese. Gli operatori, che fanno parte delle categorie considerate «non essenziali», chiedono soprattutto di poter lavorare: sono una delle categorie più penalizzate dalle chiusure in zona rossa. A differenza di altre categorie, infatti, anche se all'aperto, a loro non è concesso aprire i banchi. 

Così questa mattina, per protesta, hanno deciso di schierarsi comunque in piazza, senza ovviamente vendere nulla. Una protesa pacifica e ordinata ma che non ha di certo fiaccato la determinazione degli operatori commerciali. «Il lavoro è dignità, non carità», lo slogan della manifestazione. Non sono mancate le polemiche sugli indennizzi (pochi e in ritardo) e sulle mancate chiusure di altre categorie, come i supermercati o i colossi dell'e-commerce, a partire da Amazon. 

Presenti in piazza, insieme al sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno, anche i parlamentari Francesca Bonomo (Pd) e Alessandro Giglio Vigna (Lega), oltre al consigliere regionale Claudio Leone (Lega). La battaglia degli ambulanti andrà comunque avanti anche se in settimana la provincia di Torino tornerà in zona arancione: gli operatori, infatti, auspicano che eventuali ritorni in zona rossa a causa del covid non comportino ulteriori chiusure per la categoria.

La manifestazione si è svolta nel rispetto del distanziamento e delle regole anti covid, sotto gli occhi attenti di carabinieri e  agenti della polizia locale.