RIVAROLO CANAVESE - Dona un rene e una nuova vita al marito: la storia di Francesco e Stefania
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RIVAROLO CANAVESE - Non è tanto quello che diamo, diceva Madre Teresa di Calcutta, ma quanto amore mettiamo nel dare che alla fine fa la differenza. Può confermarlo il rivarolese, Francesco Borrello. Il 50enne, che lavora in una ditta di Forno Canavese, lo scorso 16 marzo 2022 all’ospedale Molinette di Torino ha ricevuto dalla moglie Stefania in dono un nuovo rene. L’intervento chirurgico, tutt’altro che di routine, è riuscito alla perfezione. Grazie alla professionalità e competenza dei medici oggi i due sposi canavesani sono il simbolo di un amore capace con la sua forza di andare oltre ogni ostacolo.

Quanto successo al nosocomio torinese è il lieto fine di un lungo cammino che ha unito ancora di più Francesco, la moglie e le due adorate figlie, Nadia, 22 anni studentessa universitaria, e Giorgia, 17enne che frequenta l’Iis 25 Aprile-Faccio. Insieme a loro Francesco Borrello ha superato i primi problemi ai reni nel 2019, gli anni vissuti in condivisione con la dialisi, gli esami, i continui monitoraggi e nel 2020 anche l’espianto di un rene che ormai non funzionava più a dovere.

Poi sono arrivate la coraggiosa decisione di Stefania, la notizia della sua compatibilità, nonostante la differenza di gruppo sanguigno con il coniuge, e l’avvio di un nuovo percorso culminato con l’ingresso di Francesco Borrello in ospedale a Torino lo scorso 3 marzo. Quindi, l’intervento circa due settimane dopo. «Dopo 2 mesi di ospedale, adesso nostro papà è a casa e sta bene – raccontano felici le figlie Nadia e Giorgia – Si è concluso tutto per il meglio. Vorremmo ringraziare lo staff del reparto di Trapianto renale delle Molinette di Torino. Sono stati tutti eccezionali sia dal punto di vista medico che umano».