RIVAROLO CANAVESE - Crisi Olisystem: rischio cancelli chiusi
Sono ore decisive per il salvataggio della Olisystem di Rivarolo, l'azienda di via Cuccodoro, che si trova nell'ex scuola della Salp, che si occupa di consulenze informatiche. C'è il rischio che i 200 dipendenti, domattina, trovino di nuovo i cancelli chiusi, come è successo giovedì 13 novembre. Colpa di un complesso gioco di scatole cinesi tra una società di leasing e i presunti proprietari della sede. 
 
«Ho chiesto ufficialmente, anche a garanzia dell’ordine pubblico, di consentire l'apertura degli uffici anche lunedì – dice il sindaco Alberto Rostagno - in attesa della riunione del consiglio direttivo della società di leasing che dovrebbe esprimersi sull'offerta ricevuta da Olisystem». Potrebbe bastare solo più un giorno di "pazienza" per risolvere i problemi. L’azienda di Rivarolo, infatti, ha proposto un canone di affitto mensile di 5500 euro per la sede di via Cuccodoro subentrando direttamente nel leasing aperto dalla società «Tigrillo». Se i cancelli resteranno chiusi, però, la Olisystem trasferirà i dipendenti a Settimo Torinese. 
 
Il sindaco Rostagno, dopo il caos di giovedì 13 novembre, è riuscito a far sedere tutti attorno a un tavolo. Un mezzo miracolo visto che i rapporti tra le aziende sono tesissimi. «Ho invitato tutti gli attori a pensare, oltre ai contenziosi burocratici e legali, ai lavoratori e ai loro diritti - spiega il primo cittadino - spero che il buon senso abbia il sopravvento ed i lavoratori possano continuare anche lunedì ad andare al lavoro. Il paradosso è che il lavoro (grazie alle commesse con Intesa SanPaolo) c'è, manca la disponibilità al dialogo».