
RIVAROLO CANAVESE - Secondo un antico adagio, non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo. Quello di Paolo Bettarello resterà sempre scolpito in modo indelebile nel cuore e nella mente di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e condividere un pezzo di cammino in vita con lo stimato 69enne. L’ex docente dell'ITIS Aldo Moro di Rivarolo e attuale presidente dell’associazione politico-culturale «Rivarolo Sostenibile» è stato strappato all’affetto e amore dei suoi cari da un male incurabile. La notizia della sua scomparsa ha destato grande cordoglio in una comunità rivarolese che ne aveva apprezzato la grande onestà intellettuale e il quasi 30ennale impegno civico e politico.
Con la sua morte Rivarolo perde un punto di riferimento e una figura importante, un uomo d’altri tempi che con passione, competenza e dedizione si era dedicato al bene della sua città dapprima nelle fila del PDS, come dirigente e segretario della sezione locale, e quindi con i Democratici di Sinistra nel periodo dei mandati a sindaco di Edoardo Gaetano. Appassionato di sport e abile giocatore di bocce, dopo la parentesi in SEL, Paolo Bettarello era stato tra i promotori e fondatori del comitato «Non bruciamoci il futuro» che si era occupato del discusso caso della centrale a biomasse della città.
«Era un grandissimo trascinatore e un vero amico – lo ricorda la consigliera comunale, Marina Vittone – Abbiamo condiviso insieme la passione per la politica e un sogno di una Rivarolo più sostenibile e migliore. Abbiamo fatto un lungo percorso fianco a fianco: prima durante le amministrazioni Gaetano e poi nel 2011 con il comitato Non bruciamoci il futuro fino al progetto con un anima civica Rivarolo sostenibile, nato nel 2013-14 e che lo vedeva attualmente impegnato nel ruolo di presidente dell’associazione politico-culturale omonima».
«Siamo molto scossi. La sua improvvisa scomparsa è un duro colpo. Siamo vicini alla sua famiglia in questo momento di profondo dolore – continua Marina Vittone – Conserverò sempre il ricordo di una persona estremamente coerente, leale e rispettosa, anche degli avversari politici. Era dotato di un'ironia arguta e pungente. Era una perla rara. Aveva a cuore le persone, l’ambiente e temi importanti come l’inclusione e la solidarietà. Uomini come lui ci fanno capire che c’è qualcosa di buono per cui vale sempre la pena di lottare. Faremo tesoro dei suoi insegnamenti. Con Sandra Ponchia lo ricorderemo anche in Consiglio comunale». Paolo Bettarello lascia la moglie Anna, insegnante alla «Gibellini Vallauri», e le due figlie, Carlotta e Camilla. Le esequie del 69enne si svolgeranno martedì 11 gennaio 2022 alle 10.30 al Tempio Crematorio di Mappano. Prima dell’ultimo viaggio terreno del canavesano si terrà sempre martedì 11 gennaio 2022 un ricordo laico a Rivarolo alle ore 9 nel Parco di Villa Vallero.











