
RIVAROLO CANAVESE - Le statistiche delle multe elevate a Rivarolo Canavese per le violazioni al codice della strada nel 2021 dimostrano un netto aumento rispetto ai due anni precedenti, per un totale di quasi 3200 multe, ovvero l’equivalente di 180.000 euro di contravvenzioni. Nel 2019 i verbali redatti sono stati 2681, 1581 nel 2020, primo anno di pandemia.
La contravvenzione più frequente è quella che riguarda il traffico pesante: sono 277 le multe comminate agli autisti ed autotrasportatori che hanno violato il divieto di transito dei mezzi pesanti nel centro cittadino, con multe che vanno da 84 a 335 euro, a seconda delle dimensioni del veicolo. Purtroppo però continua essere molto alto il numero relativo alle contravvenzioni che riguardano l’utilizzo improprio dei parcheggi riservato a persone portatrici di handicap. Nonostante le campagne di sensibilizzazione, solo nel 2021 sono state 36 le multe redatte per aver parcheggiato in uno stallo dedicato ai disabili o per aver utilizzato in modo irregolare l'apposito contrassegno arancione.
Malgrado l’utilizzo dello smartphone alla guida rappresenti la causa principale di incidenti stradali, si attestano gli stessi numeri anche per l’uso improprio del cellulare in auto. Proprio per ovviare a questo problema, la normativa è stata recentemente modificata; per cui, oltre alla sottrazione di 5 punti della patente, si paga anche una somma che va dai 165 ai 660 euro, nella speranza che una multa tanto salata possa ulteriormente disincentivare un comportamento così imprudente sia per se stessi, che per gli altri. C’è anche chi è stato fermato per essere stato trovato alla guida senza prima aver assicurato la propria vettura. In quel caso la sanzione è estremamente onerosa, perché si parla di una somma da pagare pari a 866 euro.
E’ importante però precisare la sottile, ma non trascurabile differenza tra multe accertate e multe pagate: nel 2019 l'accertato ammontava a circa 130.000 euro, ma di questa cifra è stato pagato solo il 66% delle contravvenzioni (poco più di 80mila euro); lo stesso è avvenuto nel 2020, con circa 100.000 euro di verbali e solo il 65% riscosso, per circa 65.000 euro. Anche nel 2021 la situazione non è migliorata: se le contravvenzioni ammontano a circa 180.000 euro, l'incasso è pari a circa 120.000 euro, per una percentuale del 67%. E’ chiaro come l’emergenza sanitaria abbia causato problemi economici, costringendo in molti casi le persone a dover scegliere se pagare una multa, piuttosto che prediligere un’altra priorità.








