RIVAROLO CANAVESE - Aule ancora al freddo al Moro, gli studenti protestano: «Città Metropolitana sistemi l'impianto»
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RIVAROLO CANAVESE - In classe non si può far lezione, all’Iis Aldo Moro fa freddo. Questa mattina sono tornati a far sentire la loro voce gli studenti della storica scuola di Rivarolo Canavese. A portarli a prendere la decisione di uscire nuovamente dalle aule e a manifestare nel cortile dell’istituto per due ore sono stati, ancora una volta, gli annosi e irrisolti problemi al riscaldamento del plesso scolastico.

«Già mercoledì 1 dicembre abbiamo interrotto le lezioni per protestare e questa mattina abbiamo deciso di tornare a manifestare per altre due ore, le prime della giornata. Questo a causa delle condizioni, tutt’altro che buone, dell’impianto di riscaldamento dell’istituto - spiegano gli allievi che in centinaia hanno aderito al pacifico sit-in andato in scena davanti ai cancelli - è una situazione figlia dell’atteggiamento di Città Metropolitana di Torino, che in passato ha costantemente ignorato le richieste di intervento di dirigenti scolastici e tecnici».

«Anche questa mattina in alcune classi c’erano meno di 15 gradi - aggiungono i ragazzi - così è impossibile fare lezione. Non riusciamo neanche a scrivere senza avere le mani gelate. La manifestazione di oggi non è stata fatta contro il preside o i tecnici della scuola. Ci siamo trovati nel cortile nuovo nel retro della scuola per mandare un messaggio chiaro e forte all’ex Provincia di Torino. Basta promesse, è l’ora dei fatti. Gli interventi attesi per la sistemazione dell’impianto di riscaldamento non sono più differibili. Siamo stufi di fare noi gli adulti, che dicono a Città Metropolitana cosa fare. Vogliamo fare solo il nostro dovere di studenti, ma le Istituzioni e chi di dovere tra loro ci devono consentire di farlo in modo normale, non all’addiaccio».