RIVAROLO CANAVESE - All'Urban Center la pizza in pala più lunga del mondo: così la città prova ad entrare nel Guinnes dei Primati

RIVAROLO CANAVESE - Sei «pizzaioli», tra i migliori d’Italia, si sono uniti per sfidare il Guinness dei Primati e creare la pizza in pala più lunga del mondo. Davide Civitello, Viviana Falciano, Alessandra Fontana, Luca Montersino, Massimiliano Simeone, Alessandro Raffi, hanno creato la AssoPalaPizza, associazione culturale di promozione e tutela della pizza in pala che cercherà di battere ogni record precedente, cuocendo una pizza di lunghezza superiore a 30 metri. L’evento Mondiale si svolgerà a Rivarolo Canavese il 5 settembre 2021.  

I sei protagonisti tenteranno di battere il Guinness World Record per la pizza in pala più lunga del mondo: la sfida sarà quella di preparare, cuocere e condire un’unica pizza in pala lunga più di 30 metri. All'Urban Center di corso Indipendenza verrà montato un forno a tunnel, attrezzato con un nastro a scorrimento che permetterà alla pizza di muoversi lungo il forno e consentire una prima cottura uniforme. Dopo di che la stessa pizza verrà condita con gli ingredienti selezionati e sottoposta ad una seconda cottura. Il risultato finale verrà servito su una lunga pala utilizzata per la sua preparazione.

La pizza in pala corrisponde ad una pizza rettangolare completamente diversa, sia per impasto che per cottura, dalla tradizionale pizza napoletana. È diffusa a Roma e nel Lazio. L'impasto viene steso su una pala di legno o di metallo (da cui il nome) e cotto una prima volta su una pietra refrattaria a 280 ° C, invece dei 485 ° C necessari per la pizza tradizionale. Dopo un primo passaggio in forno, la pizza viene estratta e condita a piacere prima di un secondo passaggio in forno per terminare la cottura. Il condimento viene aggiunto mentre la pizza è sulla pala. L'impasto è altamente idratato (75% di acqua, 25% di farina) e lievitato fino a 48 ore.

Massimiliano Simeone, questa mattina in municipio a Rivarolo per la presentazione dell'evento, ha spiegato: «Proviamo a ottenere questo record: al momento non c'è quindi siamo i primi al mondo che tentano il colpo. In questo mesi abbiamo lavorato a lungo per trovare i materiali e risolvere tutte le criticità. L'obiettivo è realizzare una pizza in pala di 40 metri: serviranno 3 quintali e mezzo di impasto più i condimenti». La pizza sarà poi donata: o al pubblico presente o alle strutture del territorio, a seconda delle indicazioni che fornirà l'Asl To4.