
RIVAROLO CANAVESE - Una folla silenziosa e commossa, questa mattina, venerdi 8 ottobre 2021, nella chiesa di San Giacomo a Rivarolo, ha tributato l'estremo saluto a Faustino Poletto. Aveva 93 anni. Uomo di cultura e appassionato di storia contemporanea, già consigliere comunale dal 1964 e assessore all'Urbanistica e ai Lavori pubblici della città di Rivarolo, aveva gettato le basi per lo sviluppo della città.
Perito industriale, lavorò per Stipel e Sip a Ivrea e Torino, è stato a lungo amministratore della casa di riposo sotto la presidenza di don Luigi Mabrito e presidente del Rotary club Cuorgnè. Ha lasciato i figli Riccardo, Mario e Silvia con le rispettive famiglie.
Faustino Poletto si è spento martedi nella propria abitazione. Al funerale, con il sindaco Rostagno, c'era il gonfalone del Comune di Rivarolo. Doveroso per chi ha fatto tanto per la città e ha saputo lasciare un segno indelebile in tutta la comunità. «La sua vita è un bel ricordo, la sua assenza un dolore silenzioso. Ma c'è qualcosa di più forte della morte ed è la presenza degli assenti nella memoria dei vivi», la frase scelta dai famigliari per ricordarlo.








