RIVAROLO CANAVESE - A 14 anni uccide un riccio a calci: gli animalisti si vendicano con uno striscione - FOTO
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RIVAROLO CANAVESE - Uccide un riccio a calci, riprende il tutto e posta il video sui social. Il ragazzo, 14 anni, è stato denunciato ma questo non ha placato le ire degli animalisti. La notte scorsa i militanti dell’associazione “Centopercentoanimalisti” hanno affisso uno striscione provocatorio, più un manifesto del Movimento, sui muri del centro sportivo di via Trieste a Rivarolo Canavese. Non una scelta causale visto che il ragazzino, sebbene non residente in città, frequenta il centro sportivo rivarolese intitolato al Grande Torino. 

“Probabilmente se la caverà con una paternale o, al massimo, una pena ridicola. Eppure si tratta di un atto gravissimo, vera barbarie, segno grave di inciviltà: torturare e uccidere un essere vivente e senziente per puro divertimento - dicono gli animalisti sul sito del movimento - la Legge italiana considera la minore o la giovane età come attenuanti. Per noi sono aggravanti: chi compie nefandezze del genere a 14 anni, cosa potrà fare crescendo? Soprattutto se avrà goduto dell’impunità di fatto. Sperando che la Giustizia faccia almeno un po’ del suo corso, il giovane criminale va isolato e messo alla gogna (almeno) mediatica, il suo gesto va condannato”.