
Venerdì scorso in sala Lux a Rivarolo Canavese gli studenti delle classi terze medie di Rivarolo e Bosconero hanno preso parte all'incontro «Prevenire il cyberbullismo», promosso da Banca d’Alba in collaborazione con Giovani Genitori Torino. Dopo il saluto iniziale del sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno, nel corso dell'evento la dottoressa Valeria Loretti, esperta di web reputation e formatrice di alunni e insegnanti, ha affrontato le principali problematiche legate ai social media.
Termini quali Facebook, Google +, Instagram, Snapchat e Ask sono ormai noti alla maggior parte degli utenti del web e l’esposizione della propria persona in rete, volontaria o involontaria, è diventata una questione cruciale soprattutto per gli adolescenti, i quali si trovano a dover curare la propria reputazione non solo nel mondo reale ma anche in quello virtuale, che ne è divenuto una propaggine della quale non si è del tutto consapevoli e che può nascondere numerosi rischi.
La prima parte dell’incontro è stata incentrata sull’ illustrazione dei diversi metodi di «difesa» che i social offrono al fine di arginare il fenomeno del «bullismo online», attraverso la gestione dei filtri sulla privacy e delle informazioni che si forniscono spontaneamente al momento dell’iscrizione su un social network. I comportamenti da tenere in caso di atteggiamenti minacciosi provenienti da utenti della rete sono stati poi i protagonisti della seconda parte dell’incontro. Sebbene la rete rappresenti una preziosa fonte di informazione e cultura, è fondamentale procedere con cautela essendo coscienti che un errato utilizzo dei social media oggi potrebbe avere pesanti ripercussioni future sulla propria reputazione sul web.
Il Presidente di Banca d’Alba, Tino Cornaglia: «Siamo contenti di poter incontrare i giovani locali proponendo loro un confronto su tematiche quanto mai attuali come il cyberbullismo. Questo è il primo di una serie di incontri con i ragazzi del territorio: il prossimo appuntamento è il 16 aprile con le classi quarte elementari sul tema del risparmio».















