
Sono stati attimi di autentico terrore, quelli vissuti ieri dai colleghi del settimanale «Il Canavese». I due rapinatori che hanno assaltato la redazione poco dopo le 19.30, hanno chiuso nel sotterraneo tre giornalisti, minacciandoli con le pistole. Si sono fatti consegnare un telefono cellulare (poi recuperato dai carabinieri) ma non hanno messo in conto la reazione di un quarto giornalista della testata che, con grande coraggio, ha reagito al colpo e ha messo in fuga i malviventi.
I due banditi, una volta usciti dalla redazione di via IV Novembre, hanno tentato di scappare in corso Italia ma sono stati immediatamente intercettati dalla pattuglia dei carabinieri di Rivarolo che, a quell'ora, è impegnata nel consueto servizio anti-rapina. I due carabinieri sono scesi dall'auto e hanno bloccato i due rapinatori armati. Uno dei due ha anche lanciato a terra la pistola prima di tentare la fuga. Sono stati entrambi arrestati per rapina aggravata.
Sono due torinesi: Rosario Botta, 47 anni, e Mario Marino, 57. Entrambi con precedenti. Il secondo, cardiopatico, dopo l'arresto si è anche sentito male ed è stato trasportato per precauzione all'ospedale di Cuorgnè dove ha trascorso la nottata piantonato dai militari dell'Arma. Botta, invece, è stato subito associato al carcere d'Ivrea. Sequestrata anche una Fiat 500 rossa utilizzata dalla coppia di malviventi per raggiungere Rivarolo.











