RIVAROLO - Altro sgombero in vista per i due ragazzi senzatetto

Ancora uno sgombero. Dopo il parco Bonaudo di Favria e diversi alloggi di Rivarolo, la scorsa notte, i due ragazzi che da giorni vagano in città senza un tetto (lei di 21 anni di Rivarolo e lui di 35 residente a Castellamonte, già noti alle forze dell'ordine), si sono accampati all'interno del vecchio ospedale della città, in piazzetta Sacchi. I due hanno occupato una stanza (ormai fatiscente) all'interno del vecchio nosocomio, forse scavalcando il cancello che si affaccia su via dell'Ospedale.

Sono stati alcuni residenti della zona, allarmati dai rumori, a chiamare l'Asl, proprietaria dell'immobile. Due tecnici dell'azienda sanitaria hanno verificato la presenza dei ragazzi all'interno e hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto una pattuglia della polizia municipale di Rivarolo che ha intimato ai giovani di lasciare l'ex ospedale (che tra l'altro, non è nemmeno sicuro).

Oggi i due dovrebbero lasciare la struttura. Altrimenti si renderà necessario lo sgombero forzato. Ancora ieri il Comune di Rivarolo ha cercato di fornire aiuto alla coppia mai i due ragazzi non si sono presentati in municipio dove il sindaco Alberto Rostagno li stava attendendo insieme agli assistenti sociali del Ciss 38. Il Comune, fin qui, ha fatto il possibile ma, al netto degli incontri ai quali i due non si sono presentati, il sospetto è che la coppia, purtroppo, non abbia intenzione di farsi aiutare. Fin qui tutte le soluzioni proposte dal Ciss 38 sono state respinte.

«Sono stato, insieme al vice sindaco, alla polizia municipale e ai tecnici dell'Asl, all'interno del vecchio ospedale di Rivarolo ad incontrare i due occupanti abusivi dell'immobile - dice il sindaco Alberto Rostagno - abbiamo trovato una soluzione per questa notte, i due stanno lasciando la struttura dell'ex ospedale per recarsi a casa di amici. Domani mattina in Comune, alle ore 10, con l'assistente sociale del Ciss 38, cercheremo di trovare una soluzione accettabile».