Un medico di Agliè era effettivamente finito nel mirino di una banda di rapinatori dediti ai sequestri di persona. Ma, secondo le indiscrezioni che filtrano da Torino, contrariamente alle voci che sono circolate nelle ultime 24 ore, non sarebbe Alberto Rostagno, medico di Agliè e sindaco di Rivarolo Canavese. Sono stati proprio gli inquirenti a confermare al primo cittadino la sua estraneità ai fatti. Tanto più che il medico finito nel mirino dei rapinatori è già stato allertato da tempo del piano che i malviventi avevano quasi messo in atto ai suoi danni. Quasi, perchè i carabinieri del nucleo investigativo di Torino sono intervenuti prima della possibile rapina, sgominando la banda e assicurando alla giustizia 52 persone.
Il coinvolgimento di Rostagno era stato ipotizzato già il giorno dopo gli arresti, il 3 marzo scorso, ma anche allora procura e carabinieri avevano smentito. «Notizia priva di fondamento». Il sindaco di Rivarolo, dal canto suo, sta cercando di andare a fondo della questione per individuare i responsabili della fuga di notizie, prontamente smentite dagli inquirenti.








