
55 anni. Tanti ne ha passati da parroco di Mastri, don Giovanni Bertetto. Il «don», come tutti lo chiamavano da queste parti, si è spento venerdì scorso a Chivasso. Aveva 89 anni. Uomo simbolo della parrocchia locale, don Giovanni ha lasciato un segno indelebile nella comunità della frazione. Riunita dalla chiesa dove persino la "geografia" ha fallito, dal momento che Mastri è ancora oggi divisa tra il territorio di Rivarolo e quello di Bosconero.
Questa mattina, la chiesa dei Santi Angeli Custodi era gremita. Il giusto tributo al curato del paese. Aveva lasciato l'incarico di parroco nel 2011, dopo 55 anni di servizio, a don Pierluigi Filliol. Ma, da allora, era sempre rimasto vicino alla «sua» comunità. Come parroco emerito, l'anno scorso, aveva presenziato all'inaugurazione della rampa per i disabili costruita per permettere l'accesso alla chiesa dei Santi Angeli Custodi. Perchè, come era solito dire, la «chiesa deve essere aperta a tutti».
A concelebrare il funerale, questa mattina, il vescovo di Ivrea, monsignor Aldo Cerrato. Don Giovanni Bertetto riposerà nel cimitero di San Giusto Canavese.








