RIVAROLO - A processo l’ispettrice dei conti del Liceo Aldo Moro

Rimborsi per benzina e pasti che, in verità, non le erano probabilmente dovuti.
Per questo motivo la donna, Maria Barbato di Chivasso, controllore dei conti nominata dal Ministero del Tesoro, è ora sotto processo al Tribunale di Ivrea con l’accusa di truffa aggravata.

Il processo riguarda il periodo che va dal 2011 al 2012, intervallo durante il quale la donna era responsabile dei conti in vari istituti superiori, quali i Licei Carlo Botta di Ivrea, l’Aldo Moro di Rivarolo Canavese e il Carlo Ubertini di Caluso.

Da una parte il pm Gianluca Di Corato ad esporre i fatti e, a rappresentare la difesa, l’avvocato Edgardo Trinelli del foto di Torino. 

La principale testimone dell'accusa, l'altro controllare dei conti nominata dal Ministero dell'Istruzione, ha affermato di aver ricevuto, una volta nominata nel 2011, molte lamentele da parte dei dirigenti di alcuni istituti scolastici sul comportamento della Barbato. Si parla di rimborsi chilometrici sproporzionati e rimborsi per pasti non dovuti.

La difesa, invece, parla di rimborsi che sono stati sempre corrisposti regolarmente, e comunque di una cifra attorno ai 3.300 euro già da tempo restituiti. "Un processo che non non avrebbe dovuto neppure celebrarsi" ha affermato l'avvocato della difesa.

Dopo aver ascoltato alcuni teste, il giudice Ludovico Morello ha rinviato il processo all’udienza del 2 febbraio 2016.