RIVARA - «Mamma sta male, l'unica speranza è un'operazione che costa 7000 euro». Ma è una truffa: pensionata derubata

RIVARA - «L'unica speranza di guarire è un'operazione chirurgica ma servono subito 7000 euro». E' la scusa che ha utilizzato una banda di truffatori per raggirare una pensionata di Rivara, lunedì 2 marzo 2026. Ora sono in corso le indagini dei carabinieri per risalire ai malviventi.

Tutto è iniziato nel pomeriggio quando una ottantenne residente in paese ha ricevuto la telefonata di un finto nipote. L'uomo, piangendo, si è finto disperato a causa della scoperta di una malattia gravissima della madre (figlia dell’anziana). Per telefono ha raccontato alla donna che l’unica speranza poteva essere un’operazione d’urgenza dal costo di 7000 euro (e che, per la verità, in assenza di tale somma sarebbe andato bene anche qualche etto di oro...).

La donna, presa dal panico, ha racimolato tutti i soldi e l’oro che aveva in casa (togliendosi anche la fede dal dito) e, come da istruzioni, poco dopo la telefonata, è uscita di casa per consegnarli ad una donna di fiducia inviata dall’altro figlio che, in quel momento, si trovava in ospedale per parlare con i medici. Ovviamente i balordi si sono raccomandati con l'ottantenne di non chiamare nessuno della famiglia, che non appena ci sarebbero state novità gliele avrebbero comunicate loro.

La pensionata, seguendo tutte le istruzioni, ha consegnato oro e gioielli (per un totale superiore ai 4000 euro) ed è tornata in casa. Solo nel primo pomeriggio del giorno seguente, martedì, ha contattato il figlio (quello vero) per avere notizie e lì si è resa conto del raggiro. La donna, insieme ai famigliari, ha poi presentato denuncia dai carabinieri di Rivara che ora stanno indagando. Occhi aperti: i truffatori potrebbero ancora essere in zona e tentare ulteriori raggiri in questi giorni.