
In tribunale a Ivrea è iniziato il processo a carico di Francesco C., 40 anni, reo di essersi masturbato in pubblico, il 29 maggio del 2009, a Rivara. Deve rispondere di atti osceni in luogo pubblico, reato che sta per essere depenalizzato. Il fatto sarebbe avvenuto in un parco giochi il mattino del 29 maggio di sei anni fa. L'altra mattina, in tribunale, sono stati ascoltati alcuni testimoni.
L'uomo, anche lui residente a Rivara, era stato sorpreso da alcune mamme e segnalato ai carabinieri. Alcuni volontari avevano tentato di fermarlo ma era riuscito a darsi alla fuga. Salì però a bordo della propria auto, scappando verso Forno Canavese. Alcuni passanti riuscirono ad annotarsi il numero di targa e per i carabinieri di Rivara fu relativamente semplice identificarlo qualche giorno dopo.
I testimoni in aula hanno confermato che il quarantenne, quella mattina, si era piazzato in un punto seminascosto del parco quando, all'improvviso, era sbucato da dietro una siepe mostrando le parti intime a due donne che stavano tranquillamente passeggiando. Le due donne si sono poi rivolte allo stand della protezione civile della zona dove alcuni volontari stavano montando uno stand per la festa del paese. Prossima udienza il 19 febbraio del 2016.








