RIVARA - Sfondano il posto di blocco e rischiano di investire i carabinieri: arrestati dopo un lungo inseguimento
Si è concluso con due arresti il lungo inseguimento avvenuto ieri pomeriggio a Rivara, sulla strada che porta a Barbania. Due malviventi hanno forzato un posto di blocco rischiando di investire i carabinieri di pattuglia. In manette Maddalena Rolle, 28 anni di Rivara, e Giovanni Petralia, 35 anni di Torino. Il tutto è iniziato in corso Mazzini, a Rivara, nel corso di un posto di controllo dei militari dell'Arma. I due sono a bordo di una Fiat Punto rubata a Torino: alla vista dei carabinieri di pattuglia che gli intimano l'alt, Petralia, al volante del mezzo, spinge a tavoletta per forzare il posto di blocco. 
 
Ne nasce un lungo inseguimento da corso Mazzini fino alla località Cascina Lupa, sulla strada che porta a Barbania. Quattro chilometri a forte velocità. Poi, in aperta campagna, i carabinieri di Rivara riescono a bloccare i fuggitivi. Entrambi pregiudicati già colpiti da decreti di sorveglianza speciale e obbligo di firma, dovranno adesso rispondere, a vario titolo, di ricettazione, resistenza, guida senza patente e in stato di ebbrezza.
 
Petralia, alla guida della Punto rubata, aveva in tasca un paio di forbici che gli sono valse anche una denuncia per porto di oggetti pericolosi. I carabinieri hanno notificato all'uomo numerose contravvenzioni al codice della strada per un totale di svariate migliaia di euro. Il tribunale di Ivrea ha concesso ad entrambi gli arresti domiciliari.