RIVARA-SAN BENIGNO - Veterinario 44enne stroncato da un malore, la procura apre un'indagine
La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo sulla morte di Marco Paschero, il medico veterinario di 44 anni che lo scorso due giugno, mentre si trovava nel giardino di casa, a Rivara, è stato stroncato da un malore. Gli inquirenti vogliono vederci chiaro perchè Paschero, qualche giorno prima del decesso, aveva avuto dei problemi di salute ed era andato al pronto soccorso di Ivrea. Dopo i controlli di rito era stato rimandato regolarmente a casa. Ora la procura, che ha aperto un fascicolo contro ignoti, vuole fare luce sull'accaduto e capire se tra quel passaggio al pronto soccorso e la morte del 44enne c'è qualche nesso. 
 
L'allarme è scattato nel pomeriggio di domenica 2 giugno: l'uomo si trovava in compagnia dei figli e della moglie nel giardino di casa, a Rivara, quando si è sentito male. Immediata è partita la richiesta di soccorso al 118 ma non c'è stato modo di salvare la vita del 44enne. Paschero era stato all'ospedale di Ivrea il 28 maggio, cinque giorni prima. Nei prossimi giorni le analisi ordinate dalla procura eporediese e gli esiti dell’autopsia (effettuata la scorsa settimana) forniranno agli inquirenti un quadro più chiaro di quanto è successo.
 
Lunedi 10, una volta ottenuto il nullaosta, nella chiesa di Rivara si sono celebrati i funerali. Paschero era estremamente conosciuto in Canavese per via del suo lavoro. Si era trasferito a Rivara da qualche tempo dopo aver lavorato per diversi anni a San Benigno Canavese.