
RIVARA - Una settimana esatta dopo l'omicidio suicidio che ha sconvolto il paese è arrivata la conferma che i funerali di Claudio Baima Poma, il 47enne di Rivara che ha sparato contro il figlio prima di togliersi la vita, si svolgeranno in forma privata nelle prossime ore. E' quanto disposto dai famigliari.
I carabinieri della compagnia di Venaria, intanto, stanno cercando di capire la provenienza della pistola utilizzata dal 47enne per freddare il figlioletto undicenne. Con quella stessa arma Claudio Baima Poma si è subito dopo tolto la vita. In casa, oltre all'arma non denunciata, c'erano altri settanta proiettili. Il quadro emerso dagli accertamenti degli ultimi giorni parla di un uomo che da tempo stava covando vendetta nei confronti dell'ex compagna.
Quella di domenica scorsa potrebbe essere stata un'azione sulla quale l'uomo stava riflettendo già da tempo. Nessuno era però al corrente che si fosse procurato una pistola. Il suo post sui social, poco prima della tragedia, sembrerebbe confermare le impressioni degli investigatori.








