RIVARA - Ladri in chiesa portano via anche le offerte per i poveri: allarme furti in paese

Nelle ultime settimane Rivara è stata a più riprese meta preferita dei ladri. Sono molti i rivaresi che lamentano visite indesiderate. Anche perché in alcuni casi i furti, o i tentati furti, sono avvenuti quando la gente era in casa e questo aggiunge potenziale pericolo al danno. Ladri «gentili», che in un caso hanno anche augurato la buonanotte alla padrona di casa... Per fortuna nessuno ha subito aggressioni.

Alle abitazioni private, lo scorso weekend, si è aggiunta anche la chiesa parrocchiale del paese. Magro il bottino, pochi spiccioli dalla cassetta delle offerte. A darne notizia, domenica nel corso della Santa Messa, è stato lo stesso parroco. Ovviamente i rivaresi cominciano ad essere veramente esasperati ed anche un po' impauriti.  

La minoranza attacca sulla videosorveglianza, più volte annunciata dall'amministrazione comunale ma mai realizzata. «L'argomento videosorveglianza è stato più volte portato all'attenzione del Consiglio Comunale da Uniti per Rivara - dice il capogruppo, Lorenzo Terrando - tra un respingimento e un "provvederemo" sono oramai passati quasi tre anni e Rivara è uno dei pochi paesi ad esserne sprovvisto. Forse sarebbe opportuno che il nostro Sindaco, tra un'intervista e l'altra, mentre bacchetta gli altri politici e compra quadri, si preoccupasse anche di garantire la sicurezza dei suoi cittadini».

«Appena la sovrintendenza darà il via libera metteremo le telecamere - dice il sindaco Gianluca Quarelli - perchè diverse telecamere con relativi impianti sono piazzate su edifici vincolati. In particolare l'impianto principale che rimanda le onde radio deve essere installato sulla torre campanaria che è vincolata dalla sovrintendenza. Attendiamo il via libera. I soldi ci sono. Speriamo di ottenere il via libera entro la fine mese».