
RIVARA - Un paese sconvolto si è fermato questa sera per la veglia di preghiera organizzata dal parroco don Riccardo Florio in ricordo di Andrea e Claudio Baima Poma. Undici anni il primo, quarantasette il secondo. Uniti da un tragico destino. Il papà, l'altra notte, ha preso una pistola e ha sparato al figlioletto. Poi, con quella stessa arma, si è tolto la vita. Lamentava una forte depressione e per questo ha premuto il grilletto due volte, nel drammatico tentativo di vendicarsi di un'esistenza a suo dire difficile, oltretutto lanciando pesanti accuse, con un post su Facebook poi rimosso dai social, nei confronti dell'ex compagna, mamma di Andrea.
Un omicidio suicidio che ha sconvolto l'intero Canavese e che, a Rivara, ha generato sconforto, dolore e rabbia. Per questo la piazza, questa sera, era piena di gente. Tutti con una candela e un lumino, come ha chiesto il parroco. Lo stesso che ha ribadito la necessità di fermarsi un attimo di fronte a tanto dolore. Smettere di pronunciare sentenze. Ora bisogna solo rimanere vicini alle famiglie coinvolte, riprendere quel legame di comunità messo a dura prova da quello che è successo.
Don Riccardo ha chiesto di mettere da parte l'odio per il gesto del padre e di dare un segnale di speranza (nel video). La mamma e i nonni del ragazzino erano presenti alla veglia. C'era anche il sindaco del paese e la protezione civile.
Oggi, intanto, è arrivato il via libera per il funerale del piccolo Andrea. Si svolgerà venerdì pomeriggio nel parco di villa Ogliani, tempo permettendo. Quello del papà nei giorni successivi.















