
RIVARA - Domenica 30 ottobre nella Santa Messa delle ore 11 don Riccardo saluterà la comunità parrocchiale di Rivara. Nell’occasione il religioso esprimerà il suo sentito grazie ai rivaresi per gli ultimi cinque anni passati insieme. Don Riccardo è stato ordinato scaerdote nel 2015 ed è arrivato a Rivara nel 2017.
«In cinque anni insieme tante cose sono state fatte nella nostra comunità parrocchiale – ha scritto sulla sua pagina Facebook il don - Mi permetto di ricordarne alcune che vi devono rendere orgogliosi della vostra dedizione alla parrocchia. Pastoralmente abbiamo fatto rifiorire tanti gruppi che si erano assopiti nel tempo: i ministranti, la Caritas, il Gruppo Liturgico, il Coro, il Gruppo addobbi floreali, il Gruppo Biblico, il Gruppo Ufficio, il Gruppo Presepe, il Gruppo mamme Papà Oratorio, il Gruppo Oratorio. Siamo oltre 160 persone che dedicano un bel po’ di tempo a beneficio della nostra comunità parrocchiale. Inoltre, abbiamo coinvolto in modo fecondo tutte le borgate alla partecipazione alla nostra comunità. Abbiamo ridato vita al mese Mariano e alle messe in famiglia, al corso di formazione Biblico per la comunità. E’ stato riattivato l’oratorio. Abbiamo rifatto dopo tanti anni la benedizione nelle case e creato un gruppo ministranti con corsi di formazione: formazione per battesimi e matrimoni post-cresima».
Nel periodo del Covid la parrocchia di Rivara è riuscita a fare catechismo e oratorio, rispettando tutte le norme: «Amministrativamente parlando, invece, sono stati pagati i debiti della parrocchia precedenti al mio ingresso. Quando sono entrato la cassa era vuota. E’ stato sistemato il tetto della Chiesa parrocchiale e per ben tre volte quello della canonica. E’ stato rifatto tutto l’impianto elettrico in chiesa con luci LED. Sono state sostituite le luci alogene con led in oratorio, canonica e catechismo. Sono state restaurate tutte e tre le cappelle parrocchiali e ripresentati, dopo tanti anni di non presentazione, i bilanci in Curia e in parrocchia».
Pallottoliere alla mano, sono stati fatti lavori ed investimenti per oltre 150.000 euro: «Lascio la parrocchia con oltre 35.000 euro – aggiunge don Riccardo – In questi ci sono i soldi della tinteggiatura raccolti, i soldi della bolletta dell’acqua e i futuri lavori per sistemare il battistero. Le autorizzazioni della Curia e delle Belle Arti sono giunte in questi giorni, altrimenti i lavori sarebbero già terminati. Si è iniziato a mettere da parte una quota per la sistemazione del teatro parrocchiale. E tanto altro… calici, libri liturgici, paramenti ecclesiastici. Inoltre il Comune deve aggiungere la sua quota per i lavori della cappella della Consolata Legge 15. La mia più grande gioia però è aver conosciuto persone fantastiche che sanno lavorare in modo discreto e sanno mettere sempre una buona parola anche nelle tragedie più grandi. Vi ricorderò tutti nella mia preghiera, anche coloro che “non frequentano”. Ricorderò in modo particolare gli animatori e i ministranti, perché sono il futuro di Rivara. Spero che tanti altri capiscano che, in tempi difficili, serve custodire il seme, perché è da qui che può sbocciare una nuova chiesa».








