
Dopo l'allarme lanciato dai residenti della frazione Camagna, abbiamo ricevuto una puntuale risposta anche dal sindaco Gianluca Quarelli sulla situazione della frazione. «Siamo ben al corrente della situazione lamentata - dice il primo cittadino - nei primi anni della mia amministrazione ho infatti condotto vari sopralluoghi in sito con i tecnici della Regione Piemonte per rappresentarne le criticità e verificare la possibilità di realizzare collegamenti alternativi. Tuttavia ciò non è risultato possibile in virtù della particolare morfologia locale (un nucleo edificato storico con fabbricati molto ravvicinati) e del numero estremamente ridotto di residenti (appena 6 persone)».
«Per questo motivo nel 2014 il Comune di Rivara ha provveduto di concerto con la Comunità Montana all’allargamento ed alla messa in sicurezza di una pista pre-esistente, per permettere quantomeno l’accessibilità dell’area ai mezzi di soccorso, con lavori di importo pari a 34.728,91 euro. Da allora la strada viene manutenuta con cadenza annuale, anche grazie al contributo delle squadre forestali regionali. Al momento è peraltro in corso di affidamento un ulteriore intervento di manutenzione per un importo di 6.077,19 euro che si è reso necessario per riparare ai danni delle abbondanti piogge di quest’anno. Si tratta naturalmente di viabilità assolutamente non comunale, su cui siamo intervenuti in passato attraverso la Comunità Montana e nel presente mediante l’Unione dei Comuni nell’esercizio delle funzioni di tutela dei territori montani, ma su cui sarebbe opportuno che i frontisti prendessero maggiore coscienza delle proprie responsabilità».
«Relativamente ai rifiuti, proprio a causa dell’impossibilità per i mezzi di raccolta di raggiungere l’area, è stata realizzata un’isola ecologica poco prima della strettoia di Borgata Belboschetto, lungo la strada comunale che i residente percorrono quotidianamente per andare al lavoro e tornare a casa. A maggior riprova della particolare attenzione riservata all’area ricordo anche l’estensione della rete di illuminazione pubblica, prima assente, con la posa di due nuovi punti luce. Mi rendo perfettamente conto dei disagi quotidiani a cui necessariamente possono andare incontro i residenti, tuttavia, pur ribadendo la mia disponibilità a valutare ulteriori interventi, devo anche rilevare che nel corso degli anni sono state messe in atto numerose iniziative per venire loro incontro».








