Inizio d'anno con consueto aumento delle tariffe. Non sono esenti i pedaggi autostradali. Per gli utenti del Canavese un altro balzello in più. L'autostrada A5 Torino-Ivrea-Aosta, infatti, segna un rincaro medio delle tariffe dell'1,5%, il massimo consentito dal ministero dei trasporti. Sulla tratta Ivrea-Torino (57 chilometri) l'aumento è del 2,17%. Per percorrere quel tratto di A5, infatti, servono 4,70 euro. Dieci centesimi in più rispetto al 2014. Il ritocco di un punto e mezzo percentuale, invece, vale in valle d'Aosta sia per la tratta gestita dalla Sav (Aosta Ovest-Quincinetto) sia per quella della Rav (Aosta Est-Courmayeur).
Insomma per andare da Ivrea ad Aosta, da quest'anno, servono 19,20 euro (e sono solo 106 chilometri!). Per la tratta completa Torino-Aosta la cifra sfiora i 24 euro (23,90 per la precisione).
Tutto questo mentre Ativa, la società che gestisce l'autostrada nel tratto Torino-Quincinetto, attende dal Ministero il rinnovo della concessione. Se ne riparlerà, probabilmente, a giugno. Per allora dovrebbero essere annunciati altri aumenti nei pedaggi di tutta la rete autostradale italiana. Il 2014 dell'autostrada del Canavese, tra l'altro, si è chiuso con un 3% in meno di passaggi (circa 32 mila al giorno). Segno evidente della crisi che ha azzerato i mezzi pesanti in transito.








